olfatto su mobile innovazione tecnologica

Innovation Intelligence: l’Olfatto nel Cellulare e Sviluppi di Mercato

L’olfatto è comunemente inteso come un senso ‘sussidiario’, in confronto a quelli ‘principali’ e cioè vista ed udito: forse è per questo che la ricerca applicata alla portabilità mobile, per esempio il riconoscimento degli odori tramite app sul cellulare, fino ad ora ha segnato il passo rispetto al resto.

Eppure è il senso più antico, il sistema olfattivo è connesso direttamente con le parti primordiali del cervello, ed è il più potente come fattore richiamante i ricordi dalla memoria radicata; condivide i centri dell’elaborazione dell’informazione con il gusto, altro senso ritenuto ‘sussidiario’: senza la combinazione dei due riconoscere la fragranza di, per esempio, una pietanza o di un caffè è impossibile; ha un ruolo importante nella cognizione della spazialità ed è fondamentale nelle regole di prossimità individuali (esempi ‘seguire un profumo’, aumentare la distanza dalla fonte di cattivo odore).

L’innovazione ad ora c’è stata sopratutto nei settori della sicurezza, riconoscimento degli esplosivi, della cosmetica e della zoologia riproduttiva ma non si è mai rivolta al grande pubblico attraverso quello che attualmente è il vettore principale di affermazione, i dispositivi mobili.

Alla mancanza sta provvedendo Nanoscent, start-up israeliana, la quale vuole portare l’odorato integrato nei cellulari attraverso un’innovazione incrementale duplice: dal lato hardware un sensore che riconosca i fattori olfattivi, sia del possessore del device sia dell’ambiente e degli oggetti che lo circondano, dal lato software un algoritmo che attraverso AI non solo riconosca odori ma ottenga ma anche le migliori combinazioni tra le impronte olfattive. Il tutto con l’obiettivo del segmento consumer, quindi prezzo accessibile e massima integrazione con i dispositivi.

Gli sviluppi di mercato sono facilmente intuibili: food (alcolici in primis), security logica, anti-contraffazione, medicale, wellness i più immediati sia dal lato riconoscimento dell’essenza/odore e dei suoi componenti che dal lato del miglior accostamento con l’impronta olfattiva del singolo. C’è un settore che però, in sede di analisi, si pensa avrà un impulso notevole se Nanoscent mantiene le aspettative, e cioè quello del dating. La combinazione positiva dei feromoni umani, anche se è per ora è un mito ed a parità di altri fattori, può diventare un richiamo di mercato irresistibile.

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