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CryptoEconomy Intelligence: Analisi dell’ ICO Lanciata da Telegram nel Settore della Messaggistica

Telegram recentemente ha lanciato un ICO rivolta all’implementazione dei servizi offerti. Il servizio di massaggistica in questione non è ai vertici della piramide di settore: attualmente ha tra 170/180 mln di utenti mensili e consegna circa 70 mld di messaggi giornalieri. Sotto analisi ico telegram tonaltro punto di vista non è neppure tra i servizi più sicuri a cui affidare la propria privacy. Infatti la piattaforma del servizio non è open source, quindi non può essere testata da terzi, e solo i messaggi riservati sono peer2peer, mentre tutti gli altri passano per il cloud Telegram e vi rimangono fino a quando entrambi gli utenti procedono alla cancellazione: la differenza relativa con un servizio come Signal, che sta alla base anche dei sistemi di protezione della privacy di cui si avvale WhatsApp, di proprietà FaceBook, e Skype, di proprietà Microsoft, è rilevante soprattutto per l’utente comune che normalmente non tende ad approfondire determinati ottiche.

Tuttavia Telegram è accattivante rispetto i competitor sotto molti aspetti. Anzitutto è di proprietà di due volponi, i fratelli russi Durov, che abbinano una competenza tecnologica e analisi ico ton telegramfinanziaria di elevato livello ad una indiscussa abilità commerciale. Fondatori nel 2007 del social network VK, comunemente inteso come il FaceBook russo con mezzo milione di utenti e primo website per visite della confederazione, i fratelli hanno sempre trovato il modo di far risaltare Telegram sfruttando l’ambiguità mediatica derivante da ipotizzate convivenze con la sicurezza nazionale russa contrapposte a prese di posizione palesemente anti censura ed anti regime. Con punto di vista dell’ ‘user friendly’, Telegram è sempre stato un precursore di soluzioni semplificate in seguito adottate da altre piattaforme, ha un servizio di canali efficace, efficiente e di semplice gestione ed un sistema di inizializzazione ed implementazione dei bot basata su API di elementare comprensione.

Alla fine della fiera dell’analisi di intelligence preventiva, che comprende anche altri fattori oltre a quelli descritti, la piattaforma deep web fondata dai Durov Bros nel 2013 si può considerare positivamente, nel complesso, come ipotesi di investimento ICO. Il white paper che accompagna l’offerta pone in evidenza come gli obiettivi che ci si propone con la raccolta siano quelli di creare, per step trimestrali entro il 2019, una piattaforma di servizi integrata su blockchain, chiamata TON proprietaria e scalabile, interfacciabile sia con gli attuali esistenti servizi interni sia con prodotti di terzi sviluppatori. TON tra i servizi da porre in essere naturalmente prevede anche una cryptocurrency, in cui viene espresso il controvalore del token, attraverso la quale effettuare le transazioni economiche necessarie all’intero sistema.

Da tenere d’occhio sia dal punto di vista dell’investimento sia da quello dei servizi integrati che via via verranno proposti.

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