CryptoEconomy Intelligence, Applicazioni Aziendali della BlockChain: Traffico Merci, Sicurezza Alimentare e Diamanti

Nell’ambito delle applicazioni industriali della blockchain esempi aziendali operativi emblematici provengono da tre leader mondiali nei rispettivi settori: Walmart, Maersk e Dee Beers. Il contesto di lavoro generale è quello delle blockchain ‘permisisioned’, ovvero sistemi in cui il controllo ed accesso alle/delle transazioni sono limitati a nodi riconosciuti come partecipanti e/o validatori. Walmart e Maersk si sono affidati nella realizzazione delle loro piattaforme ad IBM, pioniere nello sviluppo di soluzioni business basate su blockchain private.

Per Maersk le problematiche da affrontare sono state due: la prima il coinvolgimento documentale per i trasferimenti delle merci all’interno dei container il quale, mediamente, investe 30 persone e 200 atti transattivi con un costo pari alla spedizione; il secondo il numero degli applicativi necessari globalmente per adempiere a questa funzione, circa 1.500, con conseguenti costi sistemici di interfacciamento, obsolescenza e sicurezza. Iniziando con progetti pilota nel 2014 su rotte test, Maersk ed IBM hanno intenzione di traslare progressivamente in circa 7 anni l’intera movimentazione su piattaforma blockchain in cui i diversi attori necessari siano nodi autorizzati alla validazione e l’intero percorso documentale del collo sia disponibile, autenticato e non modificabile, sul ledger.

Walmart invece ha affrontato la problematica della sicurezza alimentare dei prodotti freschi da/per il mercato cinese, attraverso ledger non modificabile di soluzione IBM. Inizializzati anche in questo caso progetti pilota nel 2015, basati sul tracking della carne di maiale all’interno della Cina, le soluzioni si sono ampliate attraverso l’associazione dei principali player di settore al fine ottimizzare il controllo della filiera di sicurezza alimentare secondo la normativa cinese.

Infine De Beers, che ha espresso recentemente l’intenzione di tracciare l’intera produzione di diamanti su blockchain al fine di garantire, da una parte, l’autenticità consultabile e non falsificabile delle pietre nel corso della loro vita commerciale e, dall’altra, la provenienza etica delle stesse.

L’osservazione del caso è che si tratta di tre leader di mercato quindi, come dicono gli americani, hanno le mazze, le palle e fanno anche le regole: possono imporre cambiamenti motivati ad un mercato i cui stakeholder saranno costretti presto o tardi a seguire; sotto altra ottica, appunto perché leader, la tecnologia blockchain deve essere contestualizzata per il giusto peso con cui, e per cui, è stata valutata e scelta.

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